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Sabato 3 Febbraio 2007, lezione seminariale
L’ingegnere, ovvero colui che è incline a generare [idee]
Epistemologia
del processo cognitivo alla luce della cultura indiana
Seminario del Prof. Yushin Mauricio Marassi,
docente di storia delle religioni orientali presso l’università
Carlo Bo di Urbino
ABSTRACT: Le
radici del pensiero: diversità fuori dai contenuti. L’India, pianeta
senza tempo dove storia e cronologia contano meno del mito.
Sicurezza della verità storica, debolezza dell’anima. La via media:
quando il mezzo si trova agli estremi. L’invenzione dello zero e il
valore del vuoto: 2000 anni di vantaggio sull’Occidente. Dalla
scienza come religione alla scienza come metodo: l’incontro
possibile. Capire afferrare. Comprendere condividere. Rigidità del
potere e uso della forza. La capacità di “non afferrare” e il potere
della realtà.
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Le imprese spin off
La tesi di laurea del Dott.
Valentino Fiorollo molto utile agli ingengeri che vogliono crearsi
la propria impresa
L'impresa di “Spin-off” si pone l'obiettivo
del trasferimento dei risultati raggiunti dalla ricerca accademica a
vantaggio del business.
Fenomeno ancora poco diffuso in Europa,
nonostante l’esperienza americana annoveri innumerevoli casi di
successo imprenditoriale
Partendo da un inquadramento del fenomeno dal
punto di vista squisitamente tecnico e teorico, si cercherà di
delineare il contesto nel quale queste imprese nascono e si
sviluppano, indicando gli attori coinvolti in questo processo di
trasferimento ed i relativi ruoli. Nella tesi di Fiorillo viene
anche analizzata la realtà salentina, sottolineando le cause del
ritardo sin qui accumulato, proponendo un caso di studio.
L’impresa Biotecgen srl è uno dei pochi esempi
salentini, nato come spin-off della ricerca prodotta dal CNR e
dall’Università di Lecce.
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La
bigliografia nella tesi di dottorato
Istruzioni
per compilare correttamente la
bibliografia della tesi o di un articolo
La
redazione della bibliografia in una tesi di laurea è una delle fasi
più importanti e delicate. Per dare credibilità e valore
scientifico al lavoro di tesi è infatti necessario riportare
puntualmente le fonti bibliografiche di ogni citazione e
affermazione di una certa importanza. Ogni volta che viene citato
per la prima volta un articolo, un libro e un lavoro scientifico in
generale bisogna inserire subito dopo il testo una nota numerata che
richiama la nota bibliografica di riferimento. Questa nota
bibliografica deve essere riportata in una lista chiamata bibliografia
da collocare come ultimo documento della tesi.
Esistono
un insieme di regole codificate a livello internazionale che guidano
la compilazione corretta di una bibliografia.
Una
nota bibliografica deve includere una serie di informazioni abili a
descrivere in maniera univoca il testo di riferimento secondo lo
standard internazionale ISBD.
In
sintesi la nota bibliografica deve contenere per citazioni di
articoli di rivista:
1)
il titolo del lavoro
2)
gli autori del lavoro
3)
nome del giornale, numero del volume, pagine, anno di pubblicazione
esempio:
SOL-GEL
PREPARATION OF SELECTIVE EMITTERS FOR THERMOPHOTOVOLTAIC CONVERSION,
A. Licciulli, A. Maffezzoli, G. Torsello, D. Diso, S. Tundo, M.
Rella, M. Mazzer, Journal of Sol-Gel Science and Technology 26,
1119–1123, 2003
e
per essere ancora più chiari indichiamo i diversi campi tra
parentesi:
SOL-GEL
PREPARATION OF SELECTIVE EMITTERS FOR THERMOPHOTOVOLTAIC CONVERSION (titolo),
A. Licciulli, A. Maffezzoli, G. Torsello, D. Diso, S. Tundo, M.
Rella, M. Mazzer (autori), Journal of
Sol-Gel Science and Technology (nome della
rivista internazionale)26 (volume),
1119–1123(prima e ultima pagina
dell'articolo), 2003(anno di
pubblicazione)
per
citazioni di libri e atti di congressi:
1)
il titolo del lavoro
2)
gli autori del lavoro
3)
editore, luogo e anno di pubblicazione.
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Cosè
l'ISBN
Lo
Standard Book Numbering, ideato nel 1967 in Gran Bretagna e
trasformatosi successivamente nell'attuale ISBN
(International Standard Book Number),
è il solo codice di identificazione internazionale per i
libri e gli altri media, come definito dallo Standard
ISO 2108. L'ISBN
permette l'immediata e inequivocabile identificazione di un
titolo o di un'edizione di un titolo di un determinato
editore. La sua utilità si può facilmente riscontrare sia
nell'ambito commerciale (rapidità e sicurezza
nell'ordinazione e nell'evasione degli ordini, facilità nella
rilevazione dei vari dati informativi e statistici) sia nel
setttore delle biblioteche (controllo, registrazione e varia
utilizzazione bibliografica).
Il
numero ISBN - stampato sui libri e ampiamente pubblicizzato
nei cataloghi editoriali, nelle riviste specializzate, nei
listini di vendita, nelle bibliografie nazionali e
internazionali - inserisce il paese che lo adotta nel circuito
dell'editoria e del commercio di tutto il mondo. |
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Il
quaderno di laboratorio
E'
proibito entrare a lavorare nel laboratorio sprovvisti di un
quaderno sul quale annotare con cura anche se schematicamente
esperienze, procedure e risultati.
Chi
si illude di avere una memoria infinita sarà presto miseramente
deluso se non annoterà meticolosamente nero su bianco tutte le
procedure e osservazioni compiute durante la giornata in
laboratorio. Il nostro consiglio è quello di munirsi di un robusto
quaderno a fogli fissi (cucito) in cui riportare in ordine
cronologico tutto quanto si fa e apprende in laboratorio.
Soprattutto è importante annotare i risultati delle misure ed il
nome di file e cartelle dentro i quali sono conservati i preziosi
dati frutto del proprio lavoro. Il quaderno di laboratorio deve
essere pensato come un diario giornaliero. Ogni nuovo giorno
corrisponderà così ad una nuova pagina in cui annotare
innanzitutto la data, quindi tutte quante le esperienze. Dopo con
calma, a casa o sul PC le memorie cartacee saranno ordinatamente
classificate e ordinate in un ordine logico e non temporale.
Fotografate
il più possibile
Le
fotocamere digitali hanno reso estremamente facile e utile la
produzione di immagini. Risulta dunque utile e pratico
produrre parallelamente alla compilazione del quaderno di
laboratorio, una documentazione fotografica del lavoro svolto
nel laboratorio e dei materiali e dispositivi utilizzati e
prodotti. Una cosa preziosa è la ripresa in sequenza delle
procedure sperimentali, conviene farvi riprendere da un amico
o collega autorizzato ad accedere in laboratorio durante
l'esecuzione di un esperimento. Alla fine vi ritroverete con
tanto materiale utile a riempire con tante immagine al colori
il vostro libro/tesi di laurea.
N.B.
Prima di divulgare o utilizzare per altre finalità le foto
riprese in laboratorio bisogna chiedere l'autorizzazione al
vostro tutor. Questo per motivi di riservatezza e di tutela
della proprietà intellettuale, soprattutto quando l'attività
è svolta in collaborazione con aziende esterne.
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Cosè
l'ISBD
L'ISBD
è lo Standard
internazione
per la descizione bibliografica (International Standard
Bibliographic Description). Si tratta di un sistema di regole
dettate dalla International Federation of Library Associations
(IFLA) per descrivere in maniera univoca di fonti librarie e
non (CD, Video, audio ...).
Lo
standard ISBD prevede la specificazione di un set ben
determinato e con una precisa sequenza di informazioni:
1-
Specification of elements
2-
Title and statement of responsibility area
3-
Edition area
4-
Material (or type of publication) specific area Publication,
distribution, etc. area
5-Physical
description area
6-
Series area
7-
Note area
8-
Standard number and terms
L'intera
e dettagliata procedura di descrizione viene riportata nel
seguente link |
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